Jerry Cantali, un alpino in Seconda categoria

Se vedete un cappello da alpino poggiato su qualche panchina durante una partita di Seconda categoria, non illudetevi: il raduno delle “penne nere” di Latina è ormai un gradito ma lontano ricordo. Quel cappello e quella penna, infatti, appartengono a Jerry Cantali, volto noto al panorama calcistico pontino che da questa stagione vestirà la maglia 

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cantali11Se vedete un cappello da alpino poggiato su qualche panchina durante una partita di Seconda categoria, non illudetevi: il raduno delle “penne nere” di Latina è ormai un gradito ma lontano ricordo. Quel cappello e quella penna, infatti, appartengono a Jerry Cantali, volto noto al panorama calcistico pontino che da questa stagione vestirà la maglia dell’Amatoriale Bassiano.

UN’UNICA PASSIONE – La storia del giovane giocatore lepino merita di essere raccontata. La leva militare, quest’anno, l’ha portato lontano da casa, esattamente a Bolzano, dove Jerry sta lavorando sodo per diventare un alpino a tutti gli effetti. Un impegno faticoso che non ha tolto però al ragazzo la voglia di continuare a coltivare quella che rimane la sua più grande passione: il calcio.

DA BOLZANO CON FURORE – Ogni fine settimana Cantali affronta un viaggio di 800 km, oltre che per riabbracciare i propri cari, anche per scendere in campo: “Perchè lo faccio? – spiega il giovane attaccante – Semplicemente perchè non posso stare senza calcio giocato, ovvero quella cosa per cui ho vissuto fino a pochi mesi fa”. A Bolzano allena una squadra di Giovanissimi insieme al Sergente del suo battaglione. Un modo come un altro per rimanere in contatto con il prato verde del campo di calcio. Ma il prato di casa tua, quello dove hai dato i primi calci ad cantali3un pallone, ha un sapore del tutto diverso: “Ho scelto il Bassiano perchè è la mia casa. Ci vivo da 6 anni ormai e lì ho lasciato il cuore. Oltretutto con il presidente dell’Amatoriale ho un rapporto davvero speciale. Per me è come un fratello maggiore e il minimo che ho potuto fare è stato accettare la sua proposta. Anzi, lo ringrazio per avermi dato questa grande opportunità”.

BASSIANO, SCELTA DI CUORE – Una squadra, l’Amatoriale Bassiano, che ha cominciato questa nuova avventura in Seconda categoria in veste di matricola. Una sfida difficile che Cantali e compagni non hanno comunque paura di affrontare: “Dobbiamo salvarci e basta. Mister Censorio è davvero un grande. Uno dei migliori tecnici pontini, almeno secondo me. La squadra è unita e giovanissima, un gruppo solidissimo composto da ragazzi del luogo che giocano veramente con Bassiano nel cuore e che come unico rimborso percepiscono cene e panini con il prosciutto. Per questo credo che possiamo dire la nostra. Per quanto mi riguarda, voglio dare il massimo per segnare gol pesanti e magari superare lo score dell’anno scorso, quando con la maglia del Faiti ho realizzato 13 gol in 19 incontri”.

Gianpiero Terenzi

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