Barbabella: “Non ho la bacchetta magica”

Il punto di domenica potrebbe fare anche morale ma, ragionando in prospettiva nemmeno tanto. Contando la situazione quasi drammatica della classifica del Terracina un punto in trasferta può fare anche morale ma Barbabella vede il bicchiere mezzo vuoto: “Ho tanti problemi da risolvere, per esempio non riusciamo a metterla dentro – ammette proprio il tecnico 

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barbabella-2Il punto di domenica potrebbe fare anche morale ma, ragionando in prospettiva nemmeno tanto. Contando la situazione quasi drammatica della classifica del Terracina un punto in trasferta può fare anche morale ma Barbabella vede il bicchiere mezzo vuoto: “Ho tanti problemi da risolvere, per esempio non riusciamo a metterla dentro – ammette proprio il tecnico – domenica al 94′ abbiamo sciupato un’occasione che ci avrebbe dato la vittoria. Una squadra cattiva l’avrebbe messa dentro, poi è ovvio che ci vuole anche un pò di fortuna. Gli episodi capitano in una partita ma tu devi essere bravo a portarli dalla tua parte”.

serapiglia-ridimensionataROSA DECIMATA – Se si vuole ragionare ad episodi non stanno certo sorridendo al Terracina che oltre ai grandi problemi di rosa ha avuto anche degli infortuni: “Aver visto domenica Serapiglia come migliore in campo vuol dire anche che ci sono state assenze importanti”. Comunque resta il fatto che Barbabella prosegue nei suoi esperimenti, lavoro che certamente ogni allenatore fa in estate e invece il tecnico ex Boville si trova a fare a campionato già iniziato: “Bisogna trovare le giuste distanze tra i reparti, la gente che arriva ha le motivazioni giuste ma non ho la bacchetta magica che trovo gli equilibri in poco tempo. Di solito quando subentri cominci da un lavoro già iniziato da qualcun altro. La mia situazione invece è stata diversa perchè sono partito da zero e vorrei avere la possibilità di lavorare poi i conti vorrei farli almeno a dicembre”.

RISCHIO ESONERO?”SONO TRANQUILLO” – Di certo per come ci hanno abituato le dirigenze nel calcio al tecnico biancazzurro potrebbe succedere di tutto. La classifica parla chiaro e vede il penultimo posto. In graduatoria sono poche le attenuanti e devi solo accettare il verdetto del campo. Certo quando pareggi sai sempre che da quella partita potevi sempre trovare i tre punti. Il tecnico però avendo accettato questa sfida vuole solo restare tranquillo e continuare a lavorare: “Io sto tranquillo e so che per realizzare dei progetti, anche se difficili, occorre tempo ma soprattuto un ambiente che remi dalla stessa direzione. Quando dico ambiente intendo allenatore, giocatori, dirigenza e la piazza”. Proprio quest’ultima non sembra essere proprio soddisfatta dal momento della squadra e non lo nasconde di certo: “L’anno scorso potevano essere delusi davvero con una squadra costruita per vincere ed un campionato invece senza mai lottare per qualcosa di importante”.

macchiusi1AMICI E NEMICI – Per Barbabella comunque basta fare i conti in infermeria e guardare avanti: “Nei momenti di difficoltà si vedono gli amici e i nemici, ci teniamo stretti gli amici e ripagheremo i nemici con la stessa moneta”. Nonostante il momento però sembra esserci ottimismo tra i giocatori, sorpatutto dopo gli ultimi innesti in settimana che vanno a concludere un mese di settembre molto movimentato sul mercato. Domenica sono rientrati Macchiuso e Serapiglia mentre Nardone, Pollino ed Esposito non dovrebbero farcela nemmeno domenica per Zagarolo.

Stefano Scala

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