Sabotino ancora a segno

Sabotino da applausi, Priverno da rivedere. La sfida dell’ “Andriollo” ha regalato queste sensazioni a chi ha assistito al match: da una parte una squadra, il Sabotino, organizzatissima e nella quale tutti si applicano ferocemente, mentre dall’altra una formazione, il Priverno, che sta facendo i conti con un normale calo dopo una partenza sprint. La 

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dandreaSabotino da applausi, Priverno da rivedere. La sfida dell’ “Andriollo” ha regalato queste sensazioni a chi ha assistito al match: da una parte una squadra, il Sabotino, organizzatissima e nella quale tutti si applicano ferocemente, mentre dall’altra una formazione, il Priverno, che sta facendo i conti con un normale calo dopo una partenza sprint. La vittoria dell’Atletico Sabotino è stata ampiamente meritata.

COMPATTEZZA, LA PAROLA CHIAVE – I biancoverdi hanno dimostrato maggiore compattezza e grande spirito di sacrificio soprattutto dopo l’espulsione di Sarra, avvenuta al 6′ del secondo tempo sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Da quel momento in poi paradossalmente, il Priverno che fin lì non aveva disputato una brutta gara è progressivamente sparito dal campo permettendo alla truppa di D’Andrea di gestire il vantaggio e di colpire addirittura un’altra volta, anche se con un pò di fortuna (sfortunata autorete di Minetti su punizione tagliata di Spogliatoio).

funariFUNARI APRISCATOLE – Già nel primo tempo l’Atletico Sabotino aveva dimostrato di essere più in palla. Un paio di conclusioni dalla distanza di Rubino e Spogliatoio, una traversa clamorosa colpita dallo stesso Rubino sugli sviluppi di un calcio di punizione certificavano la superiorità biancoverde. Supremazia dovuta sia ad un bel gioco palla a terra, ma anche all’abilità di aprire varchi di Funari. “Brontolo” passa la maggior parte del tempo ad istruire i compagni ma poi con la palla tra i piedi è un vero pericolo pubblico per la difesa del Priverno: guadagna punizioni, apre spazi e lancia i compagni. Il Priverno si fa vedere solo con qualche iniziativa di Parisella (destro fuori di poco e rigore reclamato, così come per un penalty invocato in precedenza da Sarra) ma poi nella ripresa capitola.

TUTTO NELLA RIPRESA – E’ Pernasilici a portare in vantaggio i biancoverdi. Il cross, al bacio, è di Funari, il numero undici di D’Andrea sceglie il tempo giusto in mezzo all’area e porta avanti i suoi. Ironia della sorte perchè Pernasilici è di gran lunga il più basso in campo. L’espulsione immediata di Sarra (ingenuo fallo di reazione) sembra cambiare il match ed invece il Priverno non combina più nulla. Al 26′ anzi, arriva il raddoppio: punizione guadagnata con mestiere da Funari e cross di Spogliatoio deviato nella propria porta da Minetti.

ATLETICO SABOTINO – CLC PRIVERNO 2-0
Atletico Sabotino:
Tarricone, Pupulin, Nardin, Fasulo, Cappelletti, Sarra, Rubino, Micheletti, Funari, Spogliatoio (43’st Rigon), Pernasilici (24’st Del Brusco). A disp.: Raucci, Schiavon, Soncin, Schivo, Bosneagu. All.: D’Andrea.
Clc Priverno: Matraszek, Cecconi, Arquati, Rossetti (11’st Casaburi), Pannozzo, Paniccia, Minetti, Fusco (35’st Locatelli), Vattucci, Parisella (25’st Sampaolo), Pellino. A disp.: Perretta, De Santis, Frabotta, Casale. All.: Borelli.
Arbitro: Saccoccio di Formia
Marcatori: 4’st Pernasilici, 26’st (aut.) Minetti
Note – Ammoniti: Rossetti e Nardin. Espulso al 6’st Sarra.

Fotoservizio Mirko Andreatta

Davide Di Cesare

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