Il Fondi stende l’Astrea, secondo posto agganciato

Il Fondi regala un’altra perla di questa splendida stagione. Con l’Astrea Liquidato cambia qualche uomo ma il risultato è sempre lo stesso. Tre punti che portano così i rossoblù in seconda posizione e proseguendo in questo momento d’oro. In campo subito sorprese: Liquidato lascia fuori Tufano e Balzano, apparsi un po’ in ombra contro il 

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branicki-foto-binieroIl Fondi regala un’altra perla di questa splendida stagione. Con l’Astrea Liquidato cambia qualche uomo ma il risultato è sempre lo stesso. Tre punti che portano così i rossoblù in seconda posizione e proseguendo in questo momento d’oro. In campo subito sorprese: Liquidato lascia fuori Tufano e Balzano, apparsi un po’ in ombra contro il Sanluri e dispone i suoi con un 4-4-2, con il nuovo acquisto Di Maio accanto all’inamovibile Branicki. Mossa che sorprende tutti, dato che finora Di Maio aveva disputato solamente due spezzoni. L’avvio di gara sembra equilibrato e nessuna delle due squadre dà l’idea di poter pungere immediatamente.

TUTTO IN DUE MINUTI – Ma all’8’ sale in cattedra Branicki. Su una sgroppata sulla destra del giovane Vaccaro, il polacco si fa trovare al posto giusto e di testa trafigge Roversi. Due minuti dopo, Branicki veste i panni dell’uomo assist e pennella un cross perfetto sulla testa di Di Maio, che non spreca l’occasione e mette a segno la sua prima rete in rossoblu. Azzeccata dunque la scelta del mister, che nonostante due spezzoni non particolarmente brillanti con Flaminia e Sanluri, ha voluto dar fiducia all’attaccante proveniente dal Parma. Sembra un pomeriggio tranquillo per la squadra di Liquidato, mister-liquidato-fondi-foto-biniero-036che controlla senza problemi e va più volte vicino alla terza marcatura, ma al 38’ un episodio rischia di cambiare la partita. Esposito cede alle provocazioni di Aglioni e si rende protagonista di un fallo di reazione che lo porta ad un rosso inevitabile. Fondi in 10, dunque, con tempo ancora da giocare. Nel finale di primo tempo, da segnalare un gol annullato a Narcisi per fuorigioco abbastanza dubbio. Il secondo tempo si apre con un Fondi impegnato a contenere l’inevitabile forcing dell’Astrea. Celli non si fa sorprendere e para benissimo su Aglietti. Il buon momento per l’Astrea dura poco perché Liquidato è bravissimo ad imbrigliare tatticamente la formazione di Di Franco e ad addormentare la partita. I rossoblu tornano quindi a casa con la prima vittoria stagionale in trasferta e un inaspettato secondo posto in solitaria, accanto al Cynthia e dietro al Flaminia.

Alessandra Stefanelli

ASTREA-FONDI 0-2
Astrea: Roversi, Tremiterra, De Santis (28′ Kerkeni), Ripa, Attardo, Curcio (5′ stParis), Braccani, Narcisi, Giuntoli, Aglitti, Carli (26′ st Aurino) A disposizione: Amodio, Ronzani, Persia, Gianchetti. All. Di Franco.
Fondi: Celli, Esposito, Jovinella, Vaccaro, Pannozzo, Dioniso, Festa (32′ st Galasso), Ambruoso Formibabile, Branicki (43′ st Tufano), Di Maio (38′ st Balzano). A disp. Belviso, Milozzi, Conte, Nastro. All. Liquidato.
Arbitro: Falsone di Palermo
Marcatori: 8’Branicki, 10’Di Maio
Note – ammoniti: Pannozzo, Vaccaro, Ripa, Attardo,Giuntoli, Braccani. Espulso: Esposito

SELARGIUS – GAETA 2-4
Selargius: Crobeddu, Boi, Chessa, Bergese, Porcu, Piselli, Nurchi (26’ s.t. Cocco), Sartor (4’ s.t. Farci), Iannini, Nuvoli, Garau. All.: Perra.
Gaeta: De Filippis, Esposito, Costanzo (44’ s.t. Russo), Vitale (41’ s.t. Bianchini), Nnamani, Speranza, Colantuono, Di Pietro (33’ s.t. Ezeadi), Gambino, Marzullo, Maimone. A disp.: Niceforo, Coppa, Macari, Capuozzo. All.: Fortunato Torrisi.
Arbitro: Ferrari di Mestre.
Marcatori: 11’, 24’ s.t. e 31’ s.t. Gambino (G), 26’ Garau (S), 40’ Marzullo (G) e 45’ s.t. Cochia (S).
Note: Ammoniti Costanzo e Vitale (G). Al 35’ s.t. espulso per somma di ammonizioni Garau (S).
esultanza-marzullo-1-1SECONDA vittoria consecutiva per il Gaeta di mister Fortunato Torrisi che passa in Sardegna 4-2 contro l’ostico Selargius allenato da Perra.
E’ stato finalmente sfatato, dunque, il tabù trasferta per i biancorossi del presidente Damiano Magliozzi, un tabù che durava addirittura dalla ventitreesima giornata della passata stagione quando il Gaeta s’impose in quel di Ferentino. Una prestazione maschia, da grande squadra che ha in Flavio Marzullo e, soprattutto, Giuseppe Gambino gli artefici principali. La fantasia del «mago» Marzullo e la vena realizzativa di Gambino, autore di una tripletta, sono stati i fattori principali della vittoriosa trasferta sarda. Nonostante le assenze di Bertolo e Amendola, sostituiti degnamente da Maimone e dal neo acquisto Costanzo, i biancorossi riescono a conquistare tre punti pesanti come macigni in un campo non facile volando così a quota 10 punti in classifica, uno in più del Latina e tre in meno della capolista Flaminia Civitacastellana.
LA CRONACA
Perfetto l’approccio alla partita per l’undici di mister Fortunato Torrisi che all’11’ si porta subito in vantaggio grazie alla rete di Giuseppe Gambino, assistito dal solito Marzullo. Il gol a freddo consente ai biancorossi di giocare maggiormente negli spazi lasciati vuoti dalla squadra di casa ma al 26’ arriva il pareggio del Selargius con Garau che dal limite buca De Filippis con una conclusione imprendibile. Non ci sta a questo punto il Gaeta che si riversa nuovamente in avanti e raggiunge il 2-1 grazie al numero di prestigio di Flavio Marzullo che con un «cucchiaio» alla Totti batte il portiere di casa Crobeddu e si va dunque al riposo sul risultato di 2-1 in favore degli ospiti.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, invece, si scatena il tornado Gambino che prima al 24’ approfitta di uno svarione difensivo per siglare la rete del 3-1, successivamente, su assist di capitan Andrea Di Pietro, mette dentro la sua prima tripletta personale con la casacca biancorossa chiudendo di fatto i conti sul 4-1.
A pochi minuti dal termine l’arbitro decide di mandare anzitempo negli spogliatoi Garau per doppia ammonizione e allo scadere Cochia fissa il risultato finale sul 4-2.
Un’altra vittoria importante per l’undici tirrenico che sembra ormai aver risolto i problemi difensivi di inizio stagione e guarda al futuro con tanta serenità.
Domenica prossima al «Riciniello» altra sfida super per il Gaeta che ospiterà la Viterbese fresca della vittoria per 2-1 su un’altra sarda, l’Arzachena.
Marco Iannotta

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