Bindi: “Non rischio la panchina”

In casa Rondinelle Latina arrivano solo cattive notizie. Dopo il ko subito in casa dell’Arzachena (seconda sconfitta esterna consecutiva) ed una posizione in classifica che va ad aggravarsi di domenica in domenica, il team di Massimo Bindi deve fare i conti, una volta ancora, con le tante assenze. Per la gara casalinga contro il Budoni 

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massimo-bindiIn casa Rondinelle Latina arrivano solo cattive notizie. Dopo il ko subito in casa dell’Arzachena (seconda sconfitta esterna consecutiva) ed una posizione in classifica che va ad aggravarsi di domenica in domenica, il team di Massimo Bindi deve fare i conti, una volta ancora, con le tante assenze. Per la gara casalinga contro il Budoni non saranno a disposizione il giovane portiere Giudice ed i centrocampisti Lolli e D’Ambrosio. Pedine importanti che si andranno ad aggiungere alle assenze di Pietrucci, Adriano e Venerelli: il primo out per un risentimento muscolare, gli altri due fuori per noti problemi di carattere burocratico legati ai trasferimenti. Morale della favola? Semplice, per la quinta volta consecutiva, ovvero come accade ormai dalla prima giornata di campionato contro l’Astrea, Bindi sarà costretto a reinventarsi l’ennesima versione stagionale del suo Aprilia.

corsetti-golTORNA L’ASSO – Il tecnico, squalificato per due gare dal Giudice Sportivo, assisterà al match contro il Budoni dalla tribuna del Quinto Ricci, un Quinto Ricci che riabbraccerà dopo 180’ il suo gioiellino, Claudio Corsetti. Dopo aver scontato la squalifica, infatti, l’attaccante apriliano potrà tornare al proprio posto. Su di lui pesa l’onere di trascinare questo Aprilia fuori dal pantano in cui è invischiato.

PANCHINA A RISCHIO ? – Contro i sardi servono i tre punti, non ci sono mezze misure, ma guai a parlare di ultima spiaggia per quanto riguarda la panchina: “In questo senso non ho alcun timore – conclude il mister – La dirigenza dell’Aprilia è capace ed esperta da capire quali difficoltà stiamo attraversando a livello di organico. Insomma, non credo che siamo diventati dei brocchi tutto d’un colpo. Dopo le due giornate in Coppa Italia e la prima di campionato contro l’Astrea non ho più potuto riproporre quell’undici che nella mia mente poteva essere quello titolare. Ripeto, penso che questa squadra abbia le potenzialità per uscire dall’empasse il prima possibile”

Gianpiero Terenzi

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