La Virtus Lenola subito a segno

Deve ancora lavoraci su ma Besnik Bilali si è presentato alla prima di campionato con il suo solito stile: ricerca del bel gioco, del fair play e stretta di mano a tutti gli avversari dopo il 3-0 subito. E proprio a tal proposito la partita Nuovo Latina – Virtus Lenola esalta proprio l’essenza base di 

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vuolo-esultaDeve ancora lavoraci su ma Besnik Bilali si è presentato alla prima di campionato con il suo solito stile: ricerca del bel gioco, del fair play e stretta di mano a tutti gli avversari dopo il 3-0 subito. E proprio a tal proposito la partita Nuovo Latina – Virtus Lenola esalta proprio l’essenza base di questo sport, ovvero il rispetto reciproco fuori dal campo e grande grinta nel rettangolo di gioco. Tecnicamente parlando però non può certo essere soddisfatto Bilali per un 3-0 subito in casa, anche se l’avversaria non è certamente una squadra di basso livello. La Virtus Lenola infatti si presenta come meglio non poteva. Anche gli episodi hanno girato a favore però con tappeto rosso proprio da parte dei padroni di casa. Prima sullo scadere Garruzzo si fa cacciare e poi nella ripresa Bernasconi commette un’ingenuità con un clamoroso autogol. Questo non toglie un’ottima prestazione per gli ospiti che comunque hanno creato le migliori occasioni da rete e mostrano in campo gicoatori come Di Vito o Aureliano Triolo, gente di assoluto valore. Per il primo un palo sullo 0-0 e il sigillo del 3-0, il secondo invece prende solo applausi ed esce nella ripresa.

besnik-bilaliORGOGLIO ISONZO – L’Isonzo cerca di essere trascinato dal suo centrocampo ma non sempre a Tittoni riesce tutto. Persichino sembra solo lì davanti e le poche palle che arrivano dalle sue parti sono spesso imprecise. La pressione sul portatore di palla dell’Isonzo porta però la difesa a scoprirsi facilmente e il Lenola spesso è pungente. Il gol del vantaggio di Vuolo però arriva in mischia approfittando di una dormita generale nerazzurra. La partita si chiude, come detto, nella ripresa con l’Isonzo già in dieci e la pazzia di Bernasconi che dopo un ottimo recupero effettua un retropassaggio con il portiere che invece stava uscendo dai pali per poterlo aiutare. Sul 2-0 diventa tutto più difficile e il Lenola comincia a giocare palla a terra, girando sempre per i sapienti piedi di capitan Salvatore Quinto. Il numero quattro biancoblù spesso e volentieri aggira la difesa dell’Isonzo fino a che non arriva il gol. Sullo scadere infatti l’ennesima fuga sulla fascia destra premia Di Vito che sottoporta può solo metterla dentro. Ultimi minuti solo per l’orgoglio di Tittoni e la parat di Rigon in uscita bassa.

NUOVO LATINA ISONZO – VIRTUS LENOLA 0-3

Nuovo Latina Isonzo: Rigon, Cardinali (1’st Bernasconi), Ghisa (14’st Perrone), Coscione, Pannone, Ferriani, Bordin, Tittoni, Garruzzo, Persichino, Porcelli (1’st Bertonazzi). A disp. Iongato, Fanzon, Marini, Del Cielo. All. Bilali
Virtus Lenola: Caporini, Noccaro (33’st Contestabile), Mandarello, Quinto, J.Zizzo, Panno, Vuolo, Sacchetti, Di Vito, Triolo (20’st Federici), Oliva (13’st Spirito). A disp. Panno, Mattei, D.Zizzo, F.Zizzo. All. Pecchia
Arbitro: Banin di Latina
Marcatori: 38’ Vuolo, 10’st Bernasconi (aut.), 31’st Di Vito
Note – ammoniti: Tittoni, Garruzzo, Bertonazzi, Spirito. Espulso al 40’ Garruzzo

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Stefano Scala

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