Vigor Cisterna, a Montello con le porte chiuse

Altra tappa stagionale della «Via Crucis» della Vigor Cisterna che, oggi alle ore 15.30, accoglierà il Giada Maccarese all’«Oscar Zonzin» di Borgo Montello. Una situazione che, di domenica in domenica, sta diventando surreale. Dopo Latina e Artena, dunque, sarà l’impianto di borgo Montello ad accogliere i biancoazzurri che, però, dovranno fare a meno dell’apporto del 

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montaraniAltra tappa stagionale della «Via Crucis» della Vigor Cisterna che, oggi alle ore 15.30, accoglierà il Giada Maccarese all’«Oscar Zonzin» di Borgo Montello. Una situazione che, di domenica in domenica, sta diventando surreale. Dopo Latina e Artena, dunque, sarà l’impianto di borgo Montello ad accogliere i biancoazzurri che, però, dovranno fare a meno dell’apporto del proprio pubblico. Sì, perchè la gara, per motivi di sicurezza, si dovrà giocare a porte chiuse. Prevista, comunque, la presenza del tifo organizzato al di fuori dello stadio per protestare contro una situazione non più tollerabile, sperando che lo «Stoza» di Cori possa essere pronto al più presto per accogliere in pianta stabile questa Vigor Cisterna «pellegrina».

vigor-cisternaVIETATO SBAGLIARE – Intanto, oggi, i ragazzi di Montarani sono chiamati a non sbagliare. Contro il Maccarese, fermo a 4 punti, serve fare bottino pieno e risalire decisamente la china. E per l’occasione potrebbero esserci dei cambiamenti a livello di formazione. Castaldo tra i pali, linea di difesa formata, partendo da destra, da Iozzino, Fulco, Cavaliere e Bellamio. Centrocampo a 3 con Chiaramonte, Pelle e Frasca (ballottaggio con i giovani di Lega Cannariato e Colato), mentre in avanti un trittico del tutto nuovo rispetto al solito. A sinistra Fiorillo, a destra Marzella e Sannino unico terminale centrale.

barbabella-2ULTIMA SPIAGGIA TERRACINA – Non sarebbe il termine più adatto per rappresentare il momento del Terracina calcio ma ora per i tigrotti è finito il tempo del lavoro. Francesco Barbabella contro il Tor Lupara si comincia a giocare la stagione visto che la posizione in classifica non sorride affatto. Al Colavolpe non sono ammessi errori, non sono ammessi passi falsi. Il Terracina deve riconquistare se stessa ma anche tutto il popolo tigrotto che si sta allontanando piano piano dalla squadra.

Gianpiero Terenzi e Stefano Scala

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