Come cambia il Latina di Facci

La domanda che la Latina calcistica si pone in questo momento riguarda i possibili cambiamenti tattici che apporterà il nuovo tecnico nerazzurro, Mauro Facci. Il capitano è stato abbastanza chiaro nella sua prima conferenza stampa da allenatore quando ha spiegato che il Latina versione Sibilia soffriva troppo nella zona mediana del campo e che quindi 

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facciLa domanda che la Latina calcistica si pone in questo momento riguarda i possibili cambiamenti tattici che apporterà il nuovo tecnico nerazzurro, Mauro Facci. Il capitano è stato abbastanza chiaro nella sua prima conferenza stampa da allenatore quando ha spiegato che il Latina versione Sibilia soffriva troppo nella zona mediana del campo e che quindi sarebbe stato necessario inserire un centrocampista in più.

LA DIFESA NON SI TOCCA – Cosa cambierà quindi nello scacchiere tattico del Latina targato Facci? Proviamo ad entrare nella testa del neo-mister nerazzurro. La difesa dovrebbe essere l’unico reparto al riparo da possibili rivoluzioni, sia per quanto riguarda gli uomini che dal punto di vista dello schieramento tattico: si ripartirà quindi dalla consueta linea a quattro, con Scuoch e Iozzino laterali e Mariniello e Sgarra centrali con lo stesso mister Facci che dovrebbe accomodarsi in panchina.

TORNA IN CORSA GIACINTI – Le novità più rilevanti vanno scovate senz’altro dalla cintola in su. A detta dello stesso Facci gli uomini in mezzo al campo non saranno più due ma tre. E’ probabile quindi ipotizzare che si passi ad un 4-3-3 camaleontico, con gli esterni offensivi pronti a ripiegare in fase di non possesso palla per comporre un coperto 4-5-1. Con un centrocampo del genere rientra in gioco Giacinti: potrebbe essere il baby ex Lupa Frascati a coprire il terzo posto in mediana (anche grazie allo status di giovane di Lega), accanto all’imprescindibile Salvagno e Napolioni (o Festa in alternativa).

nunzio-majella-2REINTEGRATO NUNZIO MAJELLA – Il vero rebus riguarda i tre davanti. Un modulo di questo tipo prevede degli esterni offensivi che sappiano anche tornare a dare manforte a centrocampo e soprattutto la presenza di una sola punta di ruolo. Facci ha provveduto a reintegrare subito in rosa Nunzio Majella che così andrà a far concorrenza al fratello Rosario ed a Nilo Santucci per l’unico posto di centravanti. Già perché i due esterni del tridente dovranno entrambi dare il loro contributo in fase di non possesso palla: facile quindi pensare a Ricciardi e uno tra Cinelli e Tirelli, ma attenzione anche a Beltramini, praticamente mai utilizzato da Sibilia quest’anno. In definitiva i conti sono presto fatti: sarà una delle due punte a pagare dazio per far spazio al centrocampista in più voluto da mister Facci.

Davide Di Cesare

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