Fondi in paradiso, Gaeta all’inferno

Il Fondi è ancora lì, al terzo posto in classifica e bello più che mai. La squadra di Liquidato continua con le sue vittime all’Arnale Rosso ma sopratutto prosegue nella via indicata dal mister, quella del bel gioco. Sul campo di casa i rossoblu riescono a giocare ancora meglio del Francioni ma sopratutto cominciano a 

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branickiIl Fondi è ancora lì, al terzo posto in classifica e bello più che mai. La squadra di Liquidato continua con le sue vittime all’Arnale Rosso ma sopratutto prosegue nella via indicata dal mister, quella del bel gioco. Sul campo di casa i rossoblu riescono a giocare ancora meglio del Francioni ma sopratutto cominciano a concretizzare sottoporta. Il merito a chi va?Il mister non vuole prenderselo ma se li davanti quei tre (Balzano-Branicki-Tufano) fanno quello che vogliono almeno chi li ha messi in campo dovrà prendersi un applauso. Atteggiamento offensivo e propositivo quello dei rossoblu che sono andati a mettere in crisi una squadra in forma come il Flaminia Civitacastellana. Ci prova da subito Balzano ma la sua conclusione va alta e dopo un primo tempo di buon livello ma terminato a reti bianche.

IL TRIDENTE MAGICO – Nella ripresa ci pensa il tridente rossoblu ad affondare il Flaminia. Prima Branicki si guadagna un rigore che poi realizza Tufano e poi lo stesso polacco spizza per Balzano che va a raddoppiare chiudendo la gara. Una squadra così fa certo paura a chiunque ma non solo per la vivacità offensiva e l’ottimo innesto di gran parte degli under ma soprattutto perchè il modo brillante di giocare va a unificarsi con una mentalità assolutamente operaia e umile.

FONDI-FLAMINIA CIVITACASTELLANA 2-0
Fondi: Celli, Esposito (34’st Galasso), Iovinella, Vaccaro, Pannozzo, Dionisio, Tufano (24’st Festa), Ambruoso, Formidabile, Branicki, Balzano (37’st Di Maio). A disp. Belviso, Milozzi, Conte, Di Ruocco. All.: Liquidato.
Flaminia Civitacastellana: Assogna, Pieri, Gentili V. (69′ Pota), Travaglione, Scardala, Anselmi, Capolei, Lazzarini, La Cava, Gentili C. (23’st Meloni), Scacchetti (29’st Sinisi). A disp. Fedele, Petricca, Lunghi, Berardi. All.Farris.
Arbitro: Silvestri di Isernia
Marcatori: 14’st Tufano, 24’st Balzano
Note – ammoniti: Formidabile, Dionisio, Pannozzo, Celli, Anselmi, Scardala

torrisi-2Seconda sconfitta stagionale per il Gaeta di mister Fortunato Torrisi. Nella quarta giornata del campionato di serie D, girone «G», i biancorossi escono sconfitti dal focoso campo del Sanluri con il risultato di 3-2. Una sconfitta strana e per certi versi immeritata per la grande mole di gioco costuita dai giocatori gaetani che si sono lasciati sopraffarre dalla fame di punti dei padroni di casa soprattutto nella ripresa. Ancora decisivi gli svarioni difensivi per la formazione gaetana che nel secondo tempo, nel giro di soli 11’ hanno incassato i tre gol che hanno sancito la vittoria dei sardi. Inizio dei padroni di casa con un diagonale di Angheleddu che sfiora il palo. Al 18’ Borrotzu, ex Tavolara, impegna alla grande Niceforo che salva come può. Sulla linea mediana se le danno di santa ragione ma al 31’ con una vera prodezza i biancorossi passano in vantaggio.

VANTAGGIO GAETA – Sul calcio di punizione di Marzullo, la sfera arriva nei piedi di Bertolo che prova il tiro, pallone schizza in area e Di Pietro con un grande colpo di tacco porta in vantaggio i suoi (1-0). Prima della fine del primo tempo c’è un episodio dubbio in area di rigore sarda. Marzullo va giù, il direttore di gara assegna prima il penalty ma poco dopo, coadiuvato dall’assistente, ritorna sui suoi passi e ammonisce il fantasista gaetano per simulazione. La frazione termina con il Gaeta in vantaggio 1-0.

L‘INCREDIBILE – Nella ripresa succede l’incredibile. Al 10’ pareggio del Sanluri con Del Grande che con un guizzo anticipa Speranza e Niceforo. Brutto colpo per gli ospiti che 3’ dopo capitolano ancora con il secondo gol di Del Grande che sfrutta un incredibile distrazione difensiva della coppia centrale Nnamani-Speranza e insacca alle spalle di Niceforo. Sembra la fine ed invece l’imprevedibilità di Amendola diventa fatale al 15’. Colantuono innesca il baby fenomeno del Gaeta che con un tiro formidabile supera Carnevali per il pareggio 2-2. Emozioni finite? Ma che, passano soltanto 6’ e il Gaeta torno di nuovo sotto. Al 21’, Borrotzu inventa per Sorrentino che batte Niceforo siglando il gol partita. Mister Torrisi lascia lo stesso undici per tutta la partita, il Gata stenta ma nel finale rischia di agguantare il pareggio con il jolly di Flavio Marzullo. Stavolta la sua invenzione di stampa sull’incrocio dei pali. Sanluri batte Gaeta 3-2.

SANLURI – GAETA 3-2
Sanluri: Carnevali, Leone, De Santis (9’ Del Rio), Rossini, Pobega, Colombo, Sorrentino, Bric, Borrotzu, Angheleddu, Del Grande (28’ st Fanni). A disp.Ullasci, Bisio, Chergia, Lebiu, Sanna. All.Petrone
Gaeta: Niceforo, Esposito, Bertolo, Vitale, Speranza, Nnanami, Colantuono, Di Pietro, Gambino, Marzullo, Amendola. A disp. De Filippis, Maimone, Bianchini, Fucci, Ezeadi, Macari, Capuozzo. All.Torrisi
Arbitro: Mainardi di Bergamo. Assistenti: Roberto Anni e Matteo Vinelli di Cagliari.
Marcatori: 31’ Di Pietro, 10’ st Del Grande, 13’ st Del Grande, 15’ st Amendola, 21’ st Sorrentino
Note – ammoniti Rossini, Sorrentino, Marzullo

Stefano Scala e Marco Iannotta – Fotoservizio Gianluca Biniero

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