Zangrillo è sicuro:«L’aggressore verrà punito»

Non andrà facilmente nel dimenticatoio la partita di coppa Italia tra Formia e Terracina. A distanza di due giorni  all’aggressione ai danni del tecnico del Terracina, Francesco Barbabella  il presidente del sodalizio biancoazzurro, Aldo Zangrillo, è voluto  ritornare sulla delicata vicenda. «Quello che è successo nel tunnel  degli spogliatoi del nostro  stadio non è certamente 

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Il Presidente Aldo ZangrilloNon andrà facilmente nel dimenticatoio la partita di coppa Italia tra Formia e Terracina. A distanza di due giorni  all’aggressione ai danni del tecnico del Terracina, Francesco Barbabella  il presidente del sodalizio biancoazzurro, Aldo Zangrillo, è voluto  ritornare sulla delicata vicenda. «Quello che è successo nel tunnel  degli spogliatoi del nostro  stadio non è certamente un fatto  positivo – dichiara il presidente del Formia Zangrillo – in generale sono cose  che fanno male al calcio e la  persona che ha commesso questo  gesto sarà sicuramente punita. Stiamo per prendere delle decisioni. Ho incontrato Barbabella  nel dopogara e  gli ho riferito che il nostro tesserato  ha sbagliato a reagire in  quel modo anche se sinceramente ancora non conosco l’esatta  successione dei fatti. E’ senza  dubbio un gesto da condannare  ma che si sarebbe potuto evitare  tranquillamente. Già nella partita di  campionato a Terracina c’erano state tensioni – prosegue il numero uno formiano – sono state commesse stupidaggini che un tecnico  professionista non dovrebbe fare. La stessa cosa si è poi ripetuta a Formia, l’allenatore ha  assunto un comportamento non  professionale provocando non  solo i giocatori ma anche i tifosi all’uscita dal campo dopo l’espulsione. E’ per questo motivo che dico che l’episodio si poteva evitare».

SANZIONI IN VISTA – Zangrillo poi prosegue sulle eventuali sanzioni da attuare: «Ci sarà una forte azione disciplinare nei confronti  dell’autore del gesto. Stiamo pensando ad una multa molto salata, ma insomma è ancora tutto da vedere. Aspettiamo il comunicato  del giudice sportivo e vediamo». L’ultimo pensiero è diretto agli “aggressori” del tecnico del Terracina che secondo lo stesso tecnico sarebbero tre: «Innanzitutto da quanto mi è stato riferito non sono tre le persone, la versione  dei fatti sembrerebbe un’altra. Naturalmente lui seguirà un percorso e noi un altro. L’importante sarà appurare effettivamente l’autore dell’aggressione. Una volta uscito il comunicato trarremo le nostre conclusioni».

Marco Iannotta

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