Il Fondi gioca, il Latina rischia di vincere

Non era venuto certo a difendersi il Fondi di Stefano Liquidato ma al Francioni alla fine è stato un nulla di fatto con uno 0-0 che fa comodo ad entrambe le formazioni per non perdere troppo terreno in classifica e mantenere alto il morale. Certo quello visto ieri non è stato il miglior Latina della 

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ricciardiNon era venuto certo a difendersi il Fondi di Stefano Liquidato ma al Francioni alla fine è stato un nulla di fatto con uno 0-0 che fa comodo ad entrambe le formazioni per non perdere troppo terreno in classifica e mantenere alto il morale. Certo quello visto ieri non è stato il miglior Latina della stagione: lanci lunghi per le punte e una collezione infinita di calci piazzati dove poter sferrare l’attacco vincente. Eppure nonostante un gioco non brillante il Latina è riuscito ad entrare spesso e volentieri, nei taccuini in tribuna stampa, con occasioni pericolose. Dall’altra parte invece un Fondi a cui bisogna fare un grande applauso, forse ancora più grande a Stefano Liquidato che in così poco tempo ha messo su una squadra vivace, operaia e votata al gioco palla a terra. Certo considerando tutti questi dati sembra anche strano uno 0-0 anche in alcuni tratti noioso, ma il calcio è fatto di episodi che stavolta non hanno sorriso a nesuna delle due squadre.

SUBITO NUNZIO MAJELLA – La prima occasione della gara è per Nunzio Majella, molto più nel vivo del gioco rispetto al fratello, sempre in attesa di metter dentro la palla giusta in mezzo all’area. Al 6′ una punizione di Nunzio va di poco alta sopra l’incrocio dei pali. Maiorani dall’altra parte blocca facilmente un piattone del gigante Branicki mentre è di nuovo Nunzio Majella a rendersi pericoloso con una bella girata deviata da Celli. Si arriva alla mezz’ora con il solito copione, Latina col lancia lungo e il Fondi che cerca di ripartire con rapidi fraseggi sempre a cercare quel gigante operaio di Piotr Branicki, sicuramente già indispensabile per l’attacco rossoblu. Al 29′ ancora il più piccolo dei Majella cerca di stupire tutti battendo velocemente un calcio di punizione, con la retroguardia rossoblu completamente impreparata, ma il suo pallone sibila il palo alla destra di Celli. Il numero uno fondano è protagonista poi al 38′ quando Tirelli da dentro l’area lo impegna severamente.

gasperino-cinelliDENTRO CINELLI – L’intervallo porta il solito consiglio a mister Sibilia: fuori il volenteroso Nunzio Majella e dentro Gasperino Cinelli. L’impatto alla gara sembra già pregustare una serie di magie ma il numero diciotto nerazzurro si spegne dopo ottimi dieci minuti. Dopo un suo tiro pericoloso prova a prendere in mano la squadra Ricciardi ma non c’è niente da fare. Al 23′ l’occasione più nitida di tutta la partita: il neoentrato Di Ruocco (classe ’92) ottiene la triangolazione con Tufano e da dentro l’area di rigore impegna severamente Maiorani sul primo palo. Il risultato non si sblocca, Branicki da una parte continua a sgomitare per aprire il gioco mentre dall’altra parte Rosario Majella conferma di essere un’animale d’area di rigore e quindi poco fuori da quest’ultima resta quasi inutilizzabile. Al 41′ ultimo sussulto nerazzurro che rischia di essere quello fatale: da un batti e ribatti nell’area ospite Vaccaro resta immobile su una corta respinta, Cinelli lo brucia sul tempo e per poco non supera Celli, ottimo nella risposta. Sono le ultime battute di un derby che sicuramente ci si aspettava ripercorresse i binari di quello di domenica scorsa, vorrà dire che le due squadre si rifaranno al ritorno dell’Arnale Rosso.

salvagno-e-branickinunzio-majella-di-testa

Fotoservizio Gianluca Biniero

US LATINA – FONDI 0-0

U.S. Latina: Maiorani, Scuoch, Iozzino, Mariniello (7’st Sgarra), Salvagno, Facci, Tirelli, Napolioni (40’st Festa), N.Majella (4’st Cinelli), Ricciardi, R.Majella. A disp.: Vidoni, Santu, Santucci, Giacinti. All.: Sibilia

Fondi: Celli, Esposito, Iovinella (42′ Di Ruocco), Vaccaro, Pannozzo, Iossa, Tufano (35’st Dionisio), Ambruoso (30’st Festa), Formidabile, Branicki, Balzano. A disp.: Belviso, Milozzi, Vicedomini, Di Maio. All.: Liquidato

Arbitro: Barile di Avellino coadiuvato da Grmialdi di Salerno e D’Amato di Battipaglia

Note – Ammoniti: Esposito, Vaccaro, Pannozzo, Iossa, Tufano, Formidabile, Scuoch, Salvagno, Sgarra. Spettatori 1000 circa (100 ospiti)

Stefano Scala

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