Il vincolo sportivo

In questo secondo appuntamento della nostra rubrica ci preme mettere in evidenza che i consigli e gli argomenti che verranno affrontati settimanalmente sono diretti soprattutto ad atleti, dirigenti, tecnici e arbitri nonché ai genitori degli sportivi minori di età garantendo, in questo modo, un’informazione aggiornata e specifica su tutte le problematiche alle quali sono sottoposti 

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avvocato-nel-palloneIn questo secondo appuntamento della nostra rubrica ci preme mettere in evidenza che i consigli e gli argomenti che verranno affrontati settimanalmente sono diretti soprattutto ad atleti, dirigenti, tecnici e arbitri nonché ai genitori degli sportivi minori di età garantendo, in questo modo, un’informazione aggiornata e specifica su tutte le problematiche alle quali sono sottoposti gli sportivi dilettanti.

IL VINCOLO SPORTIVO – Uno dei principali punti, ad oggi ancora tanto controverso a livello sportivo, riguarda il vincolo al quale è soggetto l’atleta tesserato che sottoscrive il proprio “cartellino” con una società dilettantistica. Infatti, tale “vincolo sportivo” costituisce un legame fino al 25° anno di età e senza possibilità di essere sciolto prima se non con il consenso della società di appartenenza. Questo determina una limitazione della libertà del calciatore di praticare l’attività agonistica in quanto si trova sotto il monopolio assoluto del club al quale devolve irrevocabilmente la titolarità dei poteri sulle proprie prestazioni sportive.

LA DIFFICOLTA’ DI SVINCOLARSI – Credo che ognuno di noi si sia imbattuto nella difficoltà di svincolarsi dalla propria società senza che la stessa abbia fatto una richiesta esplicita di denaro quale controvalore, in quanto ormai vi è esclusivamente una patrimonializzazione del “cartellino” stesso. Emblematica è un’ulteriore definizione del vincolo sportivo quale “divieto di recesso unilaterale” e cioè l’atleta da solo non può recedere dal tesseramento con la società di appartenenza senza il consenso di quest’ultima, che naturalmente come detto mira a guadagnarci a livello economico. Diciamo che, ancora oggi, non si riflette abbastanza sulla circostanza che il vincolo così assunto lega l’atleta tesserato alla propria società, alla quale viene dato il potere di decidere unilateralmente in merito al “cartellinamento”.

SVINCOLO A 18 ANNI? – Dopo lo storico accordo tra Associazione Italiana Calciatori e Lega Nazionale Dilettanti che ha portato l’età minima per ottenere lo svincolo (recesso dal vincolo sportivo senza consenso della società) a 25 anni si sta continuando a lavorare sul progetto che prevede ulteriori e graduali diminuzioni di età, avendo come punto d’arrivo l’armonizzazione con i principali paesi europei e quindi lo svincolo a 18 anni.

COME TUTELARSI – Il problema del vincolo sportivo non è da sottovalutare in quanto con esso si legano, attraverso la sottoscrizione da parte dei genitori (attenzione: si parla di entrambi i genitori), anche i ragazzi minori di età con una società senza che possano recedere al raggiungimento della maggiore età. La tutela del diritto di svincolo dell’atleta nei settori dilettantistico e giovanile non è semplice però ci sono alcune strade che possono essere perseguite. La cosa fondamentale al momento della sottoscrizione del vincolo, la quale rimane ad oggi obbligatoria, è prima di tutto verificare la disponibilità della società a trovare un compromesso in caso di futura richiesta di svincolo da parte del calciatore ed in seconda istanza agire in via giudiziaria attraverso gli organi competenti. Un’ultima estrema prospettiva potrebbe essere quella di avanzare degli esposti e delle denunce alla Procura Federale ed alla FIGC affinchè mettano fine, grazie alle numerose richieste, a questa continua ed ormai frequente “estorsione” che società e dirigenti compiono sui loro tesserati dilettanti, soprattutto minori, violando il principio costituzionale del libero esercizio dell’attività sportiva.

Matteo Sperduti

(per maggiori chiarimenti o per una consulenza contattare il fiduciario A.I.C., Matteo Sperduti, al numero 3385459992 o all’indirizzo e-mail willsper55@libero.it)

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