Formia sorride, Terracina no

Poteva anche essere messa in preventivo un’eventuale sconfitta ma così certo resta l’amaro in bocca al Terracina. Dopo la burrasca della scorsa settimana provare a mettere in campo un undici di qualità e sopratutto con la mente sgombra non era affatto semplice. L’impegno più grande di Barbabella infatti è stato proprio questo, lavorare sul piano 

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damicoPoteva anche essere messa in preventivo un’eventuale sconfitta ma così certo resta l’amaro in bocca al Terracina. Dopo la burrasca della scorsa settimana provare a mettere in campo un undici di qualità e sopratutto con la mente sgombra non era affatto semplice. L’impegno più grande di Barbabella infatti è stato proprio questo, lavorare sul piano mentale. Così i tigrotti scendono in campo con grande determinazione ma il Colleferro riesce però a strappare i tre punti. Il Terracina, più brillante del previsto, parte subito forte, trascinato da quello che dovrebbe essere il giocatore di maggior qualità del reparto offensivo, ovvero Caligiuri. Il fantasista prima sciupa a tu per tu con il portiere e poi regala a Dorio una palla fantastica che il giovane tigrotto manda alto. Al ’26 uscita scomposta di Radunanza vale il calcio di rigore, Buonanno sbaglia dagli undici metri ma mette in rete sulla respinta e porta il Colleferro in vantaggio. Sull’1-0 tutto tremendamente in salita per Barbabella che nella ripresa perde anche Di Rocco per espulsione. “Abbiamo dato tutto – afferma Caligiuri – meritavamo almeno il pareggio, comunque nonostante le difficoltà potremo sicuramente dire la nostra”. Intanto per il prossimo futuro sembra possano esserci i primi arrivi che dovrebbero andare a coprire dei reparti evidentemente scoperti. Obiettivo primario sui senior che in questo momento scarseggiano.

esultanza-formiaCOLLEFERRO – TERRACINA 1-0
Colleferro: Mariosi, Zaccagnini, Corvo, Ceccobelli (59′ Buonanno), Agresta, Pessia (27′ Molle), Trabelsi, Lillo, Volante, De Palma, Salvagni (65’Gatto) All. Frioni
Terracina: Radunanza, Esposito, Nardone (78′ Gradone), Amoroso (80′ Vuolo), Mancone, Serapiglia, Macchiusi, D’Amico, Dorio (67′ Trillo’), Caligiuri, Di Rocco All. Barbabella
Arbitro: Fabbro di Roma 2
Marcatore: 26’ Buonanno
Note – ammoniti: Agresta, Dorio, Zaccagnini, Serapigli. Espulso: Di Rocco. Spettatori 500 circa

CHI BEN COMINCIA – Chi ben comincia è a metà dell’opera. Parte bene l’avventura di mister Salvatore Amato sulla panchina del Formia. Allo stadio «Nicola Perrone», infatti, l’undici biancoazzurro batte la Vis Artena 1-0 grazie ad un calcio di rigore trasformato magistralmente da Giuseppe Rosi. Gara estremamente difficile per i padroni di casa costretti a giocare quasi mezzora in inferiorità numerica per l’espulsione di De Santis. L’Artena, se mai ce ne fosse bisogno, si è dimostrata ancora una volta una squadra sempre ostica e scorbutica da affrontare ma alla fine l’ha spuntata il maggior carattere dei ragazzi di mister Amato.

FORMIA – VIS ARTENA 1-0
Formia:
Musto, Fernandez, Mauro (34’ s.t. Caiazzo), Esposito, Di Franco, Marano, Marzano (46’ s.t. Cuomo), De Santis, Marcucci, Rosi, Ferraro (3’ Valente). A disp.: Pastore, Scipione, Cardinale, Maggio. All.: Salvatore Amato.
Vis Artena: Brunettini, Capuano, Masella (1’ s.t. Coluzzi), Oppedisano, Cassioli, Fumagalli, D’Acampo (10’ s.t. Di Giosia), Carnevali, Casaldi (26’ s.t. Amadio), Testa, Mariani. A disp.: Vagni, Cherubini, Bassi, Latini. All.: Carlo Cotroneo.
Arbitro: Guglielmi di Albano Laziale.
Marcatore: 27’ st (rig.) Rosi.
Note: Ammoniti Esposito e Di Franco (F), Capuano, Masella (V). Al 41’ espulso De Santis (F) per proteste e al 27’ s.t. espulso Cassioli (V) per doppia ammonizione.

Stefano Scala

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