Colpo Sabotino, arriva Davide Funari

Davide Funari da oggi è un giocatore dell’Atletico Sabotino. La società borghigiana ha ufficializzato l’acquisto del cartellino del forte attaccante pontino, vecchia conoscenza del calcio nostrano rimasto senza squadra a metà della preparazione estiva cominciata con il Diana Nemi, squadra che poi ha deciso di metterlo per poter tesserare  più giovani di Lega. 15 gol 

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pino d'andreaDavide Funari da oggi è un giocatore dell’Atletico Sabotino. La società borghigiana ha ufficializzato l’acquisto del cartellino del forte attaccante pontino, vecchia conoscenza del calcio nostrano rimasto senza squadra a metà della preparazione estiva cominciata con il Diana Nemi, squadra che poi ha deciso di metterlo per poter tesserare  più giovani di Lega. 15 gol l’anno scorso tra Velletri e Roccasecca, questo il biglietto da visita di Funari, indubbiamente elemento di lusso per il campionato Promozione.

MERCATO IN EXTREMIS – E proprio oggi, a due giorni esatti dall’inizio del campionato (che vedrà i biancoverdi esordire in casa dell’ostico Anitrella), la rosa di mister Pino D’Andrea si è arricchita di altri quattro nuovi elementi. Si tratta dell’attaccante Marco Mangili ex Virtus Latina, Fabio Di Lorenzo ‘91 difensore ex Anziolavinio, il portire Simone Raucci ‘90 ex Aprilia (8 presenze nello scorso campionato di Eccelelnza) e il difensore Nardin, ex Priverno. Il diesse Nardulli sta dunque tentando di trovare la quadratura del cerchio in extremis, in netto ritardo rispetto alle altre contendenti.

PROBLEMA ’91 – Proprio per questo non mancano le preoccupazioni in casa Sabotino. Ad impensierire la dirigenza, infatti, c’è la questione inerente ai giovani di Lega che, quest’anno, dovranno essere 4 in campo. Scendendo ancor più nel particolare, la società biancoverde è alla disperata ricerca di un classe ’91. L’unico al momento in rosa, infatti, è il neo arrivato Di Lorenzo, che (facendo i dovuti scongiuri) in caso di infortunio o squalifica non avrebbe sostituti, costringendo la squadra a scendere, eventualmente, in uno in meno in campo onde evitare sconfitte a tavolino.

Gianpiero Terenzi

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