Senso Tattico la prima regina

La prima regina della Zona Pontina Cup si chiama Senso Tattico Team, del patron Marco Melchior. Un’edizione praticamente dominata dai ragazzi in maglia bianca che sin della prime battute hanno messo il loro marchio su questo torneo. Una finale che comunque portava a scontrarsi due squadre che già si erano sfidare nel girone d’appartenenza ma 

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senso-tattico-campioneLa prima regina della Zona Pontina Cup si chiama Senso Tattico Team, del patron Marco Melchior. Un’edizione praticamente dominata dai ragazzi in maglia bianca che sin della prime battute hanno messo il loro marchio su questo torneo. Una finale che comunque portava a scontrarsi due squadre che già si erano sfidare nel girone d’appartenenza ma che aveva comunque visto sorridere solo i ragazzi di Melchior. Tra gli sconfitti la consolazione di avere tra le loro fila il capocannoniere del torneo Fabio Guratti che grazie ad un gol in finale ha tenuto a debita distanza il primo rivale Giovanni D’Orsi (una rete anche per lui) e il premio per Davide Guidaldi come miglior portiere di tutto il torneo (testa a testa con Mario Napolitano dell’Edil Group).

pes-united-secondaLa vendetta non è riuscita quindi anche se le cose si erano messe bene con il vantaggio proprio della squadra orange. Il pareggio porta la firma di Farelli e da lì la partita comincia a cambiare. Arriva anche il vantaggio di quel Lupsan Sorin premiato poi come miglior giocatore di tutto il torneo. Il rumeno è stato determinante anche nella finalissima e lo dimostra la perla del 2-1 con una grande conclusione da fuori. Senso Tattico infatti è tutta nelle giocate di Lupsan e nelle volate di Farelli, senza dimenticare il “peso” offensivo di Giovanni D’Orsi, capocannoniere della squadra con 14 reti. Nel frattempo il Senso Tattico allunga sul 3-1 cominciando a spegnere le speranze di Pino Lombardi e soci. Ci prova Guerriero a riaprire il match ma subito dopo è D’Orsi a ristabilire le distanze. Domani servizi completi sul Territorio e Latina Oggi

pino-lombardi-2Risale in cattedra Lupsan che con la sua tripletta arriva a 10 gol totali e mette sul piatto d’argento praticamente la vittoria del torneo. L’ultimo urlo di Pes United è per la terza rete, spettacolare, di Massimo Frisetti con una botta quasi da centrocampo che va ad infilarsi sotto il sette. Non c’è stato più niente da fare nonostante tutta la determinazione di Pino Lombardi nel finale e le conclusioni di Guratti (anche un palo colpito sugli sviluppi di un calcio d’angolo). Senso Tattico trionfa e brinda alla propria imbattibilità in tutto questo mese di partite.

guratti-capocannoniereCapocannoniere – Fabio Guratti (16 gol)

La sua candidatura a capocannoniere non è quasi mai stata messa in discussione. Il pivot del Pes United già dopo due giornate era primo a 7 reti. Ha proseguito il torneo a suon di gol arrivando poi ai 16 totali. Solo un grande Giovanni D’Orsi ha provato a mettere in crisi la leadership di Guratti ma in finale ha segnato solo una rete.

lupsan-miglior-giocatoreMiglior giocatore – Sorin Lupsan

Assolutamente il migliore. Avvantaggiato senza dubbio dall’eliminazione in semifinale di Davide Di Cesare del Fottenham, il rumeno ha poi confermato il proprio valore nella finalissima. Solita grande prestazione da roccioso centrale condita anche con tre gol, di cui uno fantastico. Le sue conclusioni non sono un caso dato che si era esibito così anche ai quarti di finale.

guidaldi-miglior-portiereMiglior portiere – Davide Guidaldi

Ha messo il suo zampino anche per il raggiungimento della finale, non sono sul piano tecnico ma anche quello morale con grande determinazione.

emiliano-di-girolamo-premiatoPremio Moris Carrozzieri

Fa parte di quei premi speciali non assegnati dall’organizzazione. Il premio Carrozzieri  alla fine ha premiato Emiliano Di Girolamo, autentico condottiero della retroguardia dell’Edil Group. La sua vittoria è stata in volata dopo una grande sfida con Riccardo Cardinali del Fottenham.

Premio Francesco Coco

Liberato “Lino” Borrelil è stato premiato più che per le sue doti tecniche e balistiche, ma bensì per tutt’altre doti. Nel calcio moderno infatti anche calciatori come Francesco Coco rimangono impressi sia per il tempo che impiegano ad uscire dagli spogliatoi sia per la cura di ogni particolare.

cholo-braviPremio Carsten Janker

Sicuramente si tratta del premio più pesante del torneo. L’ultimo dei titoli assegnati via internet va al “Cholo” Bravi dell’Fc Dena. è stata senza dubbio la lotta online più dura e agguerrita con Marco Melchior e Marco Platania sconfitti negli ultimi giorni dai 46 voti di Bravi. Un giocatore di grande posizione e presente comunque nella classifica marcatori.

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