II^Categoria – Addio cara vecchia Virtus

Chi nasce e chi muore, sono queste le crudeli regole del mercato e…del calcio. A Cisterna si torna a fare il grande calcio, si torna ad un campionato consono alla storia sportiva recente della cittadina del nord pontino, si torna in pratica a quella vecchia cara Pro Cisterna che negli anni 70 raggiunse addirittura traguardi 

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virtus-cisternaChi nasce e chi muore, sono queste le crudeli regole del mercato e…del calcio. A Cisterna si torna a fare il grande calcio, si torna ad un campionato consono alla storia sportiva recente della cittadina del nord pontino, si torna in pratica a quella vecchia cara Pro Cisterna che negli anni 70 raggiunse addirittura traguardi storici come la C2.

Normale che per approntare un progetto del genere il neo presidende Domenico Capitani abbia bisogno di sinergie, collaborazioni, forze fresche, insomma, personaggi e realtà ben radicate sul territorio che possano “prestare” uomini e strutture al neonato team. E chi meglio di una società storica come la Virtus Cisterna del patron Franco Di Stefano ha le carte in regola per esaudire queste richieste.

E’ proprio dall’incontro di questi due sodalizi, l’uno sorto in seguito allo “scambio” di titoli  tra FC Latina ed Aprilia, l’altro uno dei vivai più importanti del Lazio, che sorgerà il progetto Pro Cisterna. Per carità, idea mirabile e lungimirante, ma che farà scomparire una delle squadre più longeve della Seconda categoria. Sì, perchè alla scadenza delle iscrizioni ai prossimi campionati nessuno farà pervenire il nome della Virtus Cisterna. E’ ufficiale, dunque, da oggi i colori biancorossi della “Findus” non saranno più della partita.

Chi ne gioverà saranno probabilmente quelle società appese alla speranza ripescaggio. Con un posto in più nel girone, quindi, aumentano le possibilità di rivedere squadre come Sales, Borgo Grappa o Città di Pomezia nel prossimo campionato di Seconda categoria.

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