L’angolo del D’Arp – Quando i nomi non bastano

Anche l’ultimo verdetto è arrivato. Dopo averci già detto che la Pro Calcio Fondi è la squadra campione, l’Atletico Sabotino è quasi certo della promozione attraverso il meccanismo dei ripescaggi, e che l’Atletico Bainsizza, salvo miracoli, farà compagnia ad Enea Gonzaga Fondi e Latina Scalo Cimil in Seconda Categoria, il campionato di Prima Categoria ha 

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darpi-274x3001Anche l’ultimo verdetto è arrivato. Dopo averci già detto che la Pro Calcio Fondi è la squadra campione, l’Atletico Sabotino è quasi certo della promozione attraverso il meccanismo dei ripescaggi, e che l’Atletico Bainsizza, salvo miracoli, farà compagnia ad Enea Gonzaga Fondi e Latina Scalo Cimil in Seconda Categoria, il campionato di Prima Categoria ha emesso proprio due giorni fa il suo ultimo verdetto: la Nuova Circe è l’ultima squadra a qualificarsi per la Coppa Lazio del prossimo anno. Se il Città di Sermoneta, domenica prossima, dovesse uscire con i tre punti in tasca dall’impianto “Bridgestone” di Campoverde, potrebbe soltanto agganciare i ragazzi di Gianni Marzella a quota cinquantuno, i quali, però, la spunterebbero comunque grazie agli scontri diretti. Entrambe le sfide, sul campo, sono finite in parità (1-1 all’andata e 0-0 al ritorno) ma il verdetto del primo match è stato poi convertito dalla Federazione in un 3-0 a tavolino in favore della Nuova Circe per un’ irregolarità nel tesseramento di un calciatore da parte del Sermoneta. I sanfeliciani, dunque, hanno chiuso la stagione pareggiando per 1-1 contro l’R11 Latina. Un campionato ben al di sotto delle aspettative di inizio stagione: il sodalizio del presidente Vittori, infatti, nel corso della precedente estate si era reso protagonista di una campagna acquisti faraonica con l’obiettivo dichiarato di allestire una squadra che potesse vincere il campionato e guadagnarsi il diritto di partecipare al prossimo torneo di Promozione. E i giocatori di livello sono arrivati, eccome, all’ombra del Monte Circeo, ma probabilmente, stando ai risultati, non era sufficiente soltanto accaparrarsi i cosiddetti nomi ad effetto: per vincere e centrare certi risultati è necessario costruire una “squadra” nel senso più letterale del termine. E la Nuova Circe, una squadra non hai mai dato l’impressione di esserlo veramente perché troppo impostata solo sulle singole individualità. Insomma, Pro Calcio, Atletico Sabotino, SS.Pietro e Paolo e Podgora Chiesuola Carso sono di un altro pianeta da questo punto di vista. Troppi sono stati i punti lasciati per strada con formazioni di rango inferiore (almeno sulla carta) da Tammaro e soci: d’accordo che la vicenda Tesseri di inizio stagione ha stravolto i piani iniziali della società, ma da un gruppo del genere che ambiva dichiaratamente a certi traguardi era lecito attendersi tutto un altro campionato perché il tempo per rimettersi in carreggiata c’era tutto, eccome se c’era. Ormai, quel che è stato è stato: il sipario sulla stagione 2008/09 è calato, ci aspetta un’altra estate di movimentato mercato. Quello estivo è il periodo dove si costruiscono le grandi imprese, si dà vita a sogni ed ambizioni, ma nel gioco del calcio, è bene ricordarlo, vince chi questi sogni li trasforma in realtà tra autunno, inverno e primavera…

Simone D’Arpino

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