I categoria G – Si gioca solo su due campi, in ballo il terzo posto

Nella domenica dello “spezzatino” calcistico dovuta alla pacifica invasione da parte degli alpini nel capoluogo pontino, saranno solo 4 le formazioni impegnate nel campionato di Prima categoria a finire la propria stagione con una settimana di anticipo. Due i campi, dunque, su cui prestare attenzione (Stadio Delle Vittorie di Hermada e l’Aldo Ballarin di San 

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la-penna-nuova-circe Nella domenica dello “spezzatino” calcistico dovuta alla pacifica invasione da parte degli alpini nel capoluogo pontino, saranno solo 4 le formazioni impegnate nel campionato di Prima categoria a finire la propria stagione con una settimana di anticipo. Due i campi, dunque, su cui prestare attenzione (Stadio Delle Vittorie di Hermada e l’Aldo Ballarin di San Felice) per quanto riguarda la 30esima giornata di un campionato che ormai ha poco da dire sia per quanto riguarda la questione primo posto (con la Pro Calcio Fondi già laureata campione con una giornata di anticipo) che per la lotta salvezza, dove Bainsizza, Latina Scalo e Enea Gonzaga Fondi sono ormai rassegnate alla retrocessione matematica. Già decise anche le posizioni inerenti alla qualificazione per la prossima Coppa Lazio di categoria (che ricordiamo vedrà impegnate le formazioni classificate dal secondo al quinto posto, salvo eventuali ripescaggi). Chi è fuori da questi calcoli, sono proprio le protagoniste di questa domenica. A Borgo Hermada, i padroni di casa guidati da mister Ramazzotto e ormai tranquilli nella pancia della classifica, accoglieranno il San Pietro e Paolo, ormai matematicamente qualificato per la Coppa Lazio ma impegnato a difendere il proprio terzo posto in classifica dagli assalti di Podgora (appaiato a quota 52) e dalla Nuova Circe, impegnata in contemporanea sul proprio campo contro l’ormai tranquillo Latina R11 di Roberto Giovannelli e chiamata a recuperare i due punti di svantaggio che la dividono dall’ultimo gradino del podio. Lecito aspettarsi, quindi, due partite dall’alto tasso adrenalinico. Senza troppi assilli di classifica e ormai proiettati verso le meritate vacanze, tutti i giocatori si daranno battaglia a colpi di bel gioco e spettacolo. Novanta minuti, dunque, da bere tutta d’un fiato.

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