II categoria, le altre – Il Borgo Grappa saluta il campionato, retrocessione amara

Gioie e dolori. Come ogni finale di campionati c’è chi festeggia il coronamento di una stagione intera e chi invece è rammaricato per quello che poteva essere. La penultima giornata sancisce la vittoria del Montello che a +5 sulla Virtus Pomezia si ritrova in prima categoria, ma allo stesso tempo condanna il Borgo Grappa che 

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Gioie e dolori. Come ogni finale di campionati c’è chi festeggia il coronamento di una stagione intera e chi invece è rammaricato per quello che poteva essere. La penultima giornata sancisce la vittoria del Montello che a +5 sulla Virtus Pomezia si ritrova in prima categoria, ma allo stesso tempo condanna il Borgo Grappa che dopo la sconfitta proprio con la Virtus è praticamente retrocesso. Sales e Bella Farnia sono lì a lottare ancora per il terzultimo posto mentre Nuovo Latina e Sabaudia se ne vanno e ottengono la salvezza. Dovrebbero essere finite anche le speranze di secondo posto per Santa Rita, Olimpia e Faiti, 2 punti in tre.

Virtus Pomezia-Borgo Grappa 1-0

Virtus Pomezia: Crisafulli (23’st Izzo), Giammarioni, David, Stoppi, Gugliotta, Vatalaro, Caprioli, Chianese, Pisu, Francioni, Catena (3’st Catalini). A disp.: Di Bernardo, Auletta, Di Cunto, Francioni, De Angelis. All.: Sebastiani
Borgo Grappa: Alterio, Iazzetta, Costantini, Di Marco, Dal Col, Delle Fontane (30’st Sartori), Deserti, De Paris, Iacobelli (1’st Lorenzetto), Magnan, Caporuscio (42’st Pacini). A disp.: Zanutto, Verrengia, Umile, Morelli. All.: De Paris
Marcatori: 40’Francioni
Note – Espulso al 40’st Francioni
Pomezia è il capolinea dei sogni del Borgo Grappa. Contro la Virtus infatti i ragazzi di De Paris continuano a confermare tutto quello mostrato in questo campionato: giocarsela comunque con ogni avversario ma prolificità sotto porta veramente deludente, ed è proprio questo limite che spedisce la squadra borghigiana in terza categoria. I 28 punti attuali fanno veramente male al patron Sellan. La partita con la Virtus è segnata da una rete di Francioni che tra l’altro proietta il Pomezia a +3 su Santa Rita e Olimpia nella lotta per il secondo posto. Il rammarico più grande per il Grappa comunque resta nell’occasione di Iacobelli, brutalmente sciupata e le tante palle arrivate nell’area locale e mai sfruttate. De Paris a fine gara è sembrato molto scoraggiato, visto che la seconda categoria sta quasi per sfuggire di mano: “Paghiamo per l’ennesima volta i nostri pochi gol, loro ci hanno punito al nostro primo errore, noi no. Posso comunque dire che noi più di questo non potevamo fare, se riusciremo a restare in seconda sicuro avremo gettato le basi per il futuro, se sarà terza categoria tireremo le somme a fine campionato. Certo con i nostri gol è difficile, per vincere devi comunque segnare. Avessi avuto una squadra scarsa avrei anche accettato ogni possibile verdetto, ma così rimane il rammarico. In campionati del genere comunque serve anche molta esperienza, altro fattore che noi abbiamo pagato”.

Nuovo Latina-Virtus Cisterna 2-1

Nuovo Latina: Tosatti, Perrone, Pannone, Cardinali, Nogarotto, Lucciola (15’st Covelli), Sperduti (34’st Garruzzo), Ferriani, Carlaccini, Porcelli (1’st Persichino), Del Cielo. A disp.: Villani, Monti, Rigon, Di Marco. All.: Carnevali-
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Virtus Cisterna:
Sciacqua, Maciucca, Poli, Pennacchia, Del Prete, Casoria, Alfano, D’Antoni, Giordani, Pennacchia, Bartolomucci. A disp.: Micozzi, Ferrari, Nardi, Di Franceschi, Portas, Scaramello. All.: Morano
Marcatori: 25’Giordani, 13’st e 30’st Persichino

La salvezza del Nuovo Latina porta la firma del bomber ritrovato Persichino che riesce a risolvere una partita veramente difficile. Al Verga infatti la Virtus Cisterna mette paura per un po’ grazie al sempreverde Giordani che porta in vantaggio la propria squadra. Un gol sotto però i nerazzurri non si disuniscono e riescono a trovare la rete del pari con un rigore realizzato proprio da Persichino. La rete decisiva e scaccia-terza categoria arriva più tardi e porta sempre la firma del centravanti pontino che conclude a rete dopo una bella azione corale di tutta la squadra. “E’ una vittoria formato salvezza – afferma uno dei due mister Carnevali – gli scontri diretti ci sorridono e quindi possiamo ben sperare. La vittoria più bella però è quella di aver riportato sul campo chi aveva mollato, ricreando un gruppo che poi ha conquistato la salvezza”. Carnevali poi conclude su un suo possibile impiego per la prossima stagione, declinando ogni possibile offerta per la panchina: “Ho accettato quest’anno di tornare in panchina per dare una mano ma certamente l’anno prossimo non sarò io l’allenatore del Nuovo Latina”.

Bella Farnia – Santa Rita 1-1
Bella Farnia:
Passaro, Costantini, Ciampini, Bertacchini (20’st Cristofoli), Toselli, Repele, Ginnetti, Santini, Moretto R. (28’st
Tarozzi), Moretto A., Colinvitti. A disp.: Mancini, Schiavon, Cieli, Cristofoli, Duò, Punzetti, Tarozzi. All.: Orsini
Agora Santa Rita: Viola, Giannandrea, Telesca, Mariniello, Mambrin, Ugolini, Gucciardi (25’st D’Annolfo), Marcotulli (17’st Morelli), Chiabra, Roma, Tittoni (30’st Schivo). A disp.: Fornasier, Conte, Morelli, Centra, Schivo, Clazzer, D’Annolfo. All.: Pinti
Marcatori: 20’Chiabra, 35’Colinvitti
Note – Al 25’st Moretto sbaglia un rigore
UN punto a testa che serve veramente a poco. All’«Adolfo Nalli» Bella Farnia e Santa Rita pareggiano per 1-1 e vedono inguaiarsi, per motivi diversi, la propria situazione in classifica. Il Bella Farnia, infatti, precipita a soli 2 punti dal baratro retrocessione, mentre il Santa Rita, con un solo punto nelle ultime due partite, vede scappare la Virtus Pomezia, e con essa il secondo posto in classifica, a 3 lunghezze di distacco. A decidere le sorti delle due formazion saranno quindi i rimanenti 90’ che si prospettano quantomai decisivi. Il Bella Farnia dovrà vedersela contro il già salvo Atletico Nettuno Calcio Sandalo. Più ostico sulla carta l’impegno dei rosanero, chiamati a giocarsi lo scontro per i piani alti della classifica contro il Borgo Faiti. Tante le emozioni al «Nalli», dove la forte pioggia ha caratterizzato gran parte della gara. A partire meglio sono gli ospiti, che, dopo una lunga fase di pressione soprattutto a centrocampo, passano in vantaggio al 20’ con Chiabra, bravissimo a ribadire in rete di testa al termine di una bella azione dei suoi sviluppata sulla linea mediana e culminata con il preciso cross
dalla destra di Gucciardi. Sulle ali dell’entusiasmo è il Santa Rita a provare ad assestare il colpo di grazia. Ma sia Roma che Chiabra falliscono due ghiotte occasioni. Nella ripresa si vede anche il Bella Farnia che, soprattutto su palle inattive, tenta di riacciuffare il pareggio. Al 25’ l’occasione ce l’ha sui piedi Andrea Moretto. Il suo penalty, accordato dal direttore di gara per atterramento in area di rigore di Colinvitti, finisce però clamorosamente sul palo. Poco male, però, per il Bella Farnia, che si rimette di buona lena alla ricerca della rete del pareggio. Rete che arriva puntuale a 10’ dalla fine, quando su un disimpegno
della difesa ospite, Colinvitti è più lesto di tutti a raccogliere la sfera dal limite dell’area di rigore e a sparare in rete un tiro
al volo che va ad insaccarsi alle spalle di Viola con l’aiuto di una deviazione di un difensore.

Cori – Olimpia 04 1-1
Cori: Placidi, Ciardi, Milanini, Toselli (34’st Ramos), Giuliani, Camboni, Conti (19’st Cupiccia), Bosone, Carpineti, Carosi, Lenzini. A disp.: Lucarelli, Capogna, Pagnarello, Briglia. All.: Portas
Olimpia 04: Vita, Troiano, Saoud, Santilli, Notarpietro, Baldassarra, Benvenuti, Mancini E., Colardo, Cippitani (45’st Cecconi), Passini (43’st Battista). A disp.: Mancini M., Attivani, Paoletti. All.: Cippitani
Marcatori: 14’ Colardo, 47’st Bosonebosone

L’OLIMPIA si illude con Colardo, il Cori la risveglia al terzo minuto di recupero con un eurogol del capocannoniere
Vincenzo Bosone. Un 1-1 che fa svanire, probabilmente, le ultime speranze dei sermonetani per il secondo posto, ora ditanti di 3 lunghezze dalla Virtus Pomezia. Come detto la domenica dei lepini si era aperta subito bene. Al 14′ grande azione di Passini sulla sinistra, palla dentro per Colardo e bella girata a botta sicura che non lascia scampo a Placidi. Ma il Cori non ci sta di vestire i panni di semplice sparring partner e nella ripresa assalta ripetutamente la porta di Mancini. Proprio quando sembra fatta per i padroni di casa, ecco spuntare tutto l’estro di Bosone, che ne salta due e poi trafigge Mancini in diagonale. E’ il 93′ quando le speranze di accedere in Prima categoria da parte degli uomini di Cippitani si affievoliscono quasi definitivamente.

Sales Latina – Calcio Sabaudia 1-1
Sales Latina:
Cipolla, Fusco, Taffuri, Libertini G., Marchetti (40’st Palma), Schiavarelli (30’st Finamore), Sciuto D., Rolando,
Libertini F., Dinghat, Iazzetta (25’st Maragno). A disp.: Govoni, Caponi, Quintavalle, Russo. All.: Ciaramella
Calcio Sabaudia: Puntel, Iacovitti, Zimbile, Paniccia, Mastracci, Giusti, Limatola, Fabbri, Mattei, Canella, Panetta. A disp.:
Ambrosetti, Tittoni, Bisogni, Mastracci, Panni, Esposito, Rossi. All.: Paolazzi
Marcatori: 40’Dinghat, 20’st Mastracci
Note – Espulso al 25’st Libertini F.
FINISCE 1-1 lo spareggio salvezza tra Sales Latina e Calcio Sabaudia. Un punto che consente al Sabaudia di festeggiare la
matematica salvezza, mentre per il Sales ci sarà bisogno di altri 90’ per sperare. “Cosa posso dire, siamo con un passo in Terza categoria – questa la prima, amara,  analisi di Marco Ciaramella, mister del Sales Latina – A loro serviva un punto per la salvezza matematica, a noi serviva vincere. Ne è venuta fuori una bella partita in cui noi abbiamo giocato bene nel primo tempo, quanso siamo anche riusciti a portarci in vantaggio. Loro sono usciti nella ripresa e devo ammettere che sono riusciti a metterci in difficoltà in più di n’occasione. Il pareggio è giusto, ora starà a noi giocarci la salvezza negli ultimi 90′ contro la Virtus Cisterna…speriamo bene”.

Polisportiva Carso – Atletico Nettuno 3-0
Polisportiva Carso:
Marcotulli, Crepaldi, Melotto, Pavani C., Galzerano, Ustione, Antonetti, Banin M. (4’st Sperotto), Morgagni (44’st Ghisu), Pavani M., Banin O. (45’st Coppola). All.: Banin
Atletico Nettuno: Pasquino, Zeppetella, Zattoni Y., Bardi, Ceccarelli, Bellini, Sapuppo (30’st Trinchero), Marzella, Fiorini
(20’st Galuppi), Nicolò, Zattoni G. A disp.: Trinchero. All.: Altarocca.
Marcatori: 5’st Banin M., 20’st Morgagni, 35’st Melotto
Seconda vittoria consecutiva per la Polisportiva Carso di mister Banin che vola sulle ali dell’entusiasmo. Col Nettuno
finisce 3-0 con reti tutte nel secondo tempo ad opera di Mirko Banin, Morgagni e Melotto.

Faiti – Città di Pomezia 0-2
Faiti:
Tonini, Rezzini, Ciaramella, Nardi, Brusca, Pacini, Adamo (30’st Frighi), Piva, R.Ricci (5’st Perin), Cantali, Del Bianco
(5’st Veneziani). A disp.: Ricci M., Del Duca, Tumiatti, E.Favaretto. All .: Piva
Città di Pomezia: Pellone, Romano, Partemi, Vignaroli, Fiore, Bruni, Dentice, Silvi (35’st Patacca), Mosconi (25’st Iorilli),
Mantovani, Roselli. A disp.: Riso, Affinità. Caporaletti, Bressi. All.: Bruni
Marcatori: 20’ Bruni, 25’st Dentice

Cosa sta succedendo a questo Città di Pomezia. E’ questa la domanda che aleggia da qualche settimana a questa parte tra le squadre del girone N di Seconda categoria. I pometini, da semplice squadra materasso ormai condannata all’ultimo posto in classifica, sono saliti alla luce della ribalta grazie a 5 risultati utili consecutivi. Ultimo, il clamoroso successo all’ingelse conquistato sul campo di un Faiti che con un rendimento altalenante nelle ultime giornate saluta del tutto il sogno di salire sul secondo gradino del podio. I ragazzi di Piva precipitano così al quinto posto, ma ancora in lotta per un onorevole terzo posto.




 

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