Sonnino freme per il derby di domenica

Un derby non è mai una partita banale. Anche quando una delle due squadre in questione (in questo caso il Sonnino) non ha più nulla da chiedere a questo campionato mentre l’altra (il Real) sta ancora lottando per l’ultimo obiettivo stagionale disponibile, la Coppa Lazio.  Se fosse un match normale si potrebbe parlare tranquillamente, senza timore 

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sonninoUn derby non è mai una partita banale. Anche quando una delle due squadre in questione (in questo caso il Sonnino) non ha più nulla da chiedere a questo campionato mentre l’altra (il Real) sta ancora lottando per l’ultimo obiettivo stagionale disponibile, la Coppa Lazio.  Se fosse un match normale si potrebbe parlare tranquillamente, senza timore di smentita, di una sfida a senso unico. Ma le stracittadine, si sa, sfuggono ad ogni tipo di pronostico e quella di Sonnino, in programma domenica pomeriggio, non fa eccezione.

All’andata vinse la Polisportiva Sonnino, rispettando la diceria che vede la squadra più debole favorita nei derby, e riproponendo la favola del parente povero che si prende la rivincita su quello benestante. Un 3-2, quello dell’11 gennaio 2009, che significò anche sorpasso in classifica da parte della Polisportiva ai danni del Real.

Da allora però, tante cose sono cambiate su entrambi i fronti: il Sonnino ha imboccato una parabola discendente che ha fatto uscire De Angelis e soci dalle zone alte della classifica, fino a costringere la dirigenza della Polisportiva a cambiare l’allenatore. Al posto di Monti, è subentrato il grande vecchio Cantagalli che ha rimesso insieme i cocci ottenendo una salvezza tranquilla.

Anche sul versante Real è cambiata la guida tecnica: a Polidori costò caro proprio il derby d’andata ed al suo posto, tornò sulla panchina gialloblu quel Lorenzo Magnarelli che fu uno degli artefici della promozione della scorsa stagione. Da quel momento il Real ha ripreso a correre, fino a tornare a cullare, ad un certo punto, anche qualche speranza di riaggancio al treno promozione. Dopo il ko di Pontinia però Verdone e compagni sono usciti dalle zone altissime della classifica, rimanendo però in piena corsa per un posto in Coppa Lazio, distante in questo momento tre punti.

 Al “San Bernardino” domenica pomeriggio però le ambizioni di classifica non conteranno. Conterà solo poter dire, almeno fino al prossimo derby, di essere la prima squadra di Sonnino.

Davide Di Cesare

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