L’ Angolo del D’Arp – STORIA DI UN DUELLO ENTUSIASMANTE FINITO DOMENICA SCORSA

BENVENUTI! Da oggi apre i battenti «L’Angolo del D’Arp». Una rubrica dove ci “divertiremo” a fare il punto, martedì dopo martedì, sul girone G del campionato di Prima Categoria, che, di fatto, si è concluso domenica scorsa con la vittoria della Pro Calcio Fondi. L’undici allenato da Luca Velletri si è aggiudicato per 4-3 lo 

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trioloBENVENUTI! Da oggi apre i battenti «L’Angolo del D’Arp». Una rubrica dove ci “divertiremo” a fare il punto, martedì dopo martedì, sul girone G del campionato di Prima Categoria, che, di fatto, si è concluso domenica scorsa con la vittoria della Pro Calcio Fondi. L’undici allenato da Luca Velletri si è aggiudicato per 4-3 lo scontro diretto col SS.Pietro e Paolo e, complice il contemporaneo pareggio dell’Atletico Sabotino sul campo del San Michele, ha messo in cassaforte il titolo 2008/09. A duecentosettanta minuti dal termine della stagione, infatti, i quattro punti di vantaggio sui ragazzi di Danilo Micheletti rappresentano un vantaggio rassicurante e praticamente incolmabile. Per rendersene conto basta dare un’occhiata al calendario: nelle prossime due giornate, prima della passerella finale all’«Andriollo», Sorrentino e soci raccoglieranno sei punti contro Enea Gonzaga Fondi e Latina Scalo, e festeggeranno il titolo tra le mura amiche dell’«Arnale Rosso» il prossimo 3 maggio. Un successo meritato? Beh, direi proprio di sì. Se non altro per la costanza mostrata nell’arco di tutto il torneo. La Pro Calcio è stata in testa dalla prima all’ultima giornata, quasi sempre da sola e qualche volta in coabitazione con i biancoverdi. Già alla quarta giornata guardava tutti dall’alto in basso con due lunghezze di vantaggio sull’Atletico Sabotino, salvo poi farsi raggiungere la giornata successiva. All’ottavo turno c’è stato il nuovo allungo sui rivali, che però si sono rifatti alla decima di campionato. Ma sette giorni più tardi, la compagine capitanata da Caiazzo ha preso la testa della classifica e non l’ha più mollata: il gol di Senneca al terzo minuto di recupero all’«Umberto Biamani» di Amaseno ha permesso ai fondani di superare la Folgore (che prima di allora non aveva mai perso in casa) e di portarsi a quota venticinque in classifica, due in più del Sabotino bloccato sullo 0-0 dal Monte San Biagio. Da quel giorno sono trascorse sedici giornate e i biancoblu sono sempre stati davanti a tutti, trascinati da una gruppo di giocatori dalle eccelse qualità tecniche e dalle doti caratteriali e temperamentali davvero invidiabili. Nell’arco di questo periodo il divario sugli inseguitori è cambiato, passando dal più sette della diciannovesima giornata al più due della ventitreesima, fino all’epilogo di due giorni fa. Un aggettivo per definire questa vittoria? Fermo restando che le parole giuste per rispondere a questa domanda le conoscono solo i giocatori e i dirigenti della Pro Calcio, per noi addetti ai lavori l’aggettivo più adatto è “entusiasmante” perché tale è stato il testa a testa con l’Atletico Sabotino, altra squadra formidabile che durante questo girone di ritorno ha conquistato gli stessi punti della capolista (31) e che alla fine ha pagato qualche passo falso di troppo commesso nella parte iniziale della stagione. Un duello a distanza tra due formazioni di categoria superiore che avrebbero meritato entrambe di aggiudicarsi il campionato e che giustamente parteciperanno al campionato di Promozione del prossimo anno. Il duello tra la società del presidenti Bongiovanni e quella del presidente Spolon ha appassionato tutto l’ambiente del calcio locale, ma ha soprattutto reso bello come poche volte era successo in passato un campionato che negli ultimi anni era abituato ad essere chiuso a dicembre per lo strapotere di una o due squadre. Ora, in attesa che la matematica renda ufficiali i verdetti di cui abbiamo parlato, le prime della classe possono anche cominciare a pensare ad una stagione, la prossima, in cui oltre a duellare tra loro, saranno due splendide rappresentanti del calcio pontino in Promozione.

Simone D’Arpino

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