II categoria – Agora, tutto da dimenticare

Una giornata completamente da dimenticare per l’Agora Santa Rita che nel big-match di giornata scompare di fronte alla Virtus Pomezia per poi svegliarsi nei minuti finali quando era ormai tutto compromesso. Una partita storta che macchia un girone di ritorno da capogiro. I primi minuti di gioco però sono molto noiosi con lo spettacolo che 

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Una giornata completamente da dimenticare per l’Agora Santa Rita che nel big-match di giornata scompare di fronte alla Virtus Pomezia per poi svegliarsi nei minuti finali quando era ormai tutto compromesso. Una partita storta che macchia un girone di ritorno da capogiro. I primi minuti di gioco però sono molto noiosi con lo spettacolo che fatica a decollare. Gli ospiti però da subito partono volenterosi e sembrano essere più in partita dei rosanero. La noia e la paura di perdere è tanta che il primo tiro in porta arriva al 39’ ma è una debole conclusione di Catalini bloccata senza problemi da Fornasier. Dall’altra parte intanto non è ancora pervenuto Salis che sulla sua fascia fatica parecchio. Tre minuti dopo il primo tiro in porta passano i romani: verticalizzazione per Catena che beffa Fornasier in uscita con un pregevole tocco sotto. La rete rinvigorisce una gara priva di emozioni e dopo un solo minuto il Santa Rita prova a reagire su calcio piazzato ma il tiro velenoso di Tittoni viene deviato in angolo da Di Bernardo. Sotto di un gol però i rosanero ci credono ancora e dopo pochi minuti della ripresa sfiorano clamorosamente il pareggio. Su un cross dalla destra di Salis infatti il neoentrato Lucarini al volo esalta i riflessi di Di Bernardo che mette in angolo. Al 6’ episodio poco chiaro che scalda gli animi dei 22 giocatori in campo. Catalini parte alla volta di Fornasier in dubbia posizione, lo smarca e la mette dentro, la reazione dei rosanero è veemente e qualcuno rischia anche di andare prima sotto gli spogliatoi, intanto passa qualche istante e incredibilmente il signor Vitrano annulla il gol scatenando automaticamente le proteste dei pomentini. Il mancato ko dovrebbe dare la scossa ai rosanero che però continuano a soffrire i rossoblù. Quattro minuti dopo infatti è di nuovo Catalini a battere Fornasier con un colpo di testa a palombella portando a due le marcature ospiti. Con il 2-0 si sveglia la formazione padrone di casa che va vicino al gol al 21’ con Traunini ma Di Bernardo tra i pali è insuperabile. Al 28’ punizione a due in area Virtus e ancora il numero uno salva tutto in uscita. Il Santa Rita dopo il 2-0 si sveglia decisamente e prova il forcing finale. Le risposte di Di Bernardo però sono perfette, come al 33’ quando in tuffo respinge un pallone a Salis, praticamente era già in rete, deviandolo sul palo. La Virtus Pomezia cala vistosamente e prova ad affidarsi ai soli lanci lunghi per il solo Francioni che tenta di fare reparto da solo. A pochi minuti dallo scadere lancio di Centra dal cerchio di centrocampo, confusione in area di rigore e Telesca da pochi passi non riesce a mettere la zampata vincente e battere Di Bernardo. Il Santa Rita ora complica non poco la sua classifica, con il secondo posto perso.

AGORA SANTA RITA: Fornasier, Conte, Telesca, Mariniello (6’st Centra), Mambrin, Clazzer, Salis, Tittoni (18’st Traunini), Cesari, Roma (1’st Lucarini), Marcotulli. A disp. Viola, Colantuono, Federico, Fiorot. All.Pinti

VIRTUS POMEZIA: Di Bernardo, Giammarioni, David, Toppi, Sebastiani, Gugliotta, Castiello (34’st Di Cunto), Chianese, Vatalaro, Catalini (29’st Francioni), Catena (37’st Auletta). A disp. Crisafulli, Caprioli, Pirù. All.Sebastiani

ARBITRO: Vitrano di Albano

MARCATORI: 42’Catena, 10’st Catalini

NOTE – ammoniti: Chianese, Clazzer, Gugliotta

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